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NEWS

Gli ultimi aggiornamenti sulle attività del Cedites:

 
L’RFID POTRÀ CAMBIARE LA FILIERA ITALIANA DEL FASHION ENTRO IL 2011

È QUANTO EMERGE DAL NUOVO INSIDER REPORT SULLA DIFFUSIONE DELLE TECNOLOGIE A RADIOFREQUENZA NELLA FILIERA ITALIANA DEL FASHION, PUBBLICATO OGGI DAL CEDITES E DA ATON SPA

MILANO - 10 GIUGNO 2009 – Il Cedites, Centro Studi per la Divulgazione della Tecnologia e della Scienza, e Aton SpA, azienda che opera nel mercato dell’Enterprise Mobility e della tecnologia RFID, presentano oggi il nuovo Insider Report sulla Diffusione delle Tecnologia a Radiofrequenza nella Filiera Italiana del Fashion.

Il rapporto, primo nel suo genere, esamina tutti i principali anelli della filiera italiana della moda, dalla produzione alla trasformazione, dal confezionamento alla distribuzione, fino al retail, evidenziando per ognuno di essi lo stato di adozione, le opportunità potenziali, il commitment e le eventuali resistenze rispetto a questa nuova tecnologia.

«Il Fashion è uno dei settori dell’economia italiana a cui la tecnologia di identificazione a radiofrequenza promette di portare maggiori benefici», ha dichiarato il Ceo del Cedites Paolo C. Conti. «E lo farà agendo su tre assi: migliorando la tutela dei marchi del Made in Italy, incrementando l’efficienza delle filiere e stimolando l’acquisto grazie a una shop experience più coinvolgente e versatile».

Secondo Domenico Marchetti, Corporate Marketing Director di Aton SpA, «L’Rfid porterà presto grandi vantaggi al Made in Italy, a patto che si verifichino alcuni fattori concomitanti: il successo di uno o più progetti di aggregazione volti a promuovere sforzi congiunti di filiera, uno sforzo di coordinamento istituzionale o di categoria, un adeguato sviluppo delle tecnologie, in particolare dei tag multifunzionali e dei software applicativi».

In base ai risultati del rapporto, è molto probabile che un ruolo determinante verrà svolto da aggregatori non aziendali che accompagneranno le imprese in un percorso precompetitivo di conoscenza e sperimentazione. Attualmente, gli aggregatori più attivi e promettenti sono quelli che fanno capo all’Università di Parma, all’Università di Castellanza, all’Università La Sapienza e a Indicod-ECR. Al momento, la diffusione delle tecnologie Rfid nella filiera italiana del Fashion resta bassa, soprattutto fra le piccole e medie imprese che si occupano di produzione e trasformazione. Più alto il tasso di adozione fra le grandi firme e presso alcuni grandi retailer. Tuttavia, il Cedites e Aton SpA prevedono che le prime rilevanti applicazioni di filiera italiane nel settore del Fashion arriveranno già dalla fine del 2009.

In base ai risultati del rapporto, è molto probabile che un ruolo determinante verrà svolto da aggregatori non aziendali che accompagneranno le imprese in un percorso precompetitivo di conoscenza e sperimentazione. Attualmente, gli aggregatori più attivi e promettenti sono quelli che fanno capo all’Università di Parma, all’Università di Castellanza, all’Università La Sapienza e a Indicod-ECR. Al momento, la diffusione delle tecnologie Rfid nella filiera italiana del Fashion resta bassa, soprattutto fra le piccole e medie imprese che si occupano di produzione e trasformazione. Più alto il tasso di adozione fra le grandi firme e presso alcuni grandi retailer. Tuttavia, il Cedites e Aton SpA prevedono che le prime rilevanti applicazioni di filiera italiane nel settore del Fashion arriveranno già dalla fine del 2009.

L'Insider Report sulla Diffusione delle Tecnologie a Radiofrequenza nella Filiera Italiana del Fashion sarà disponibile come download gratuito per tutti i soci dell'Rfid Italia Network a partire dal giorno 10 Agosto 2009. Per ottenere una copia prima di quella data, contattare Vincenzo Zini del Cedites, al numero 02-89655411

 
PREMIATI A VARESE I MIGLIORI PROGETTI RFID ITALIANI DELL’ANNO

ASSEGNATI OGGI A VARESE GLI RFID ITALIA AWARD 2009. VINCONO KUEHNE + NAGEL (MIGLIOR PROGETTO AZIENDALE INTERNO), PISAPASS (MIGLIOR PROGETTO DI RILEVANZA SOCIALE E AMBIENTALE) E ACTVALUE (MIGLIORE IDEA). LOGISTIC PILOT E COOP AGRICOLA SAN ROCCO PRIMI EX-AEQUO NELLA CATEGORIA MIGLIOR PROGETTO DI FILIERA. ASSEGNATE ANCHE DUE MENZIONI: LA PROVINCIA DI VARESE PREMIA SLIMPA-KONE, MENTRE IL PUBBLICO DELL’RFID ITALIA SUMMIT 2009 INCORONA L'AZIENDA SPECIALE MULTISERVIZI DI VENARIA REALE

VARESE - 10 GIUGNO 2009 – Sono stati assegnati oggi, nel corso dell’Rfid Italia Summit 2009, i premi Rfid Italia Award alle aziende che meglio hanno saputo usare in Italia la tecnologia Rfid (Radio Frequency Identification). L’evento è stato organizzato dal Cedites, in collaborazione con il Lab#ID dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC. Cinque i premi assegnati in questa seconda edizione del’Award, nella cornice del Centro Congressi Ville Ponti di Varese, di fronte a una platea di più di 250 autorità, partecipanti e giornalisti. Il comitato Scientifico, presieduto dal Prof Luca Mari, Presidente e Direttore del Lab#ID e composto dal Prof. Carlo Maria Medaglia dell’Università La Sapienza, l’Ing. Giovanni Miragliotta del Politecnico di Milano, il Prof. Antonio Puliafito dell’Università di Messina, il Prof. Antonio Rizzi dell’Università di Parma, il Prof. Luciano Tarricone dell’Università del Salento e Marco Sironi del JRC di Ispra, ha premiato:

Kuehne + Nagel (vincitore nella categoria “Progetti Aziendali Interni”) premiato da Bruno Amoroso, Presidente della Camera di Commercio di Varese, Coop. Agricola San Rocco e Logistic Pilot (Vincitori ex-aequo nella categoria “Progetti di filiera”)premiato da Michele Graglia, Presidente Unione Industriali Varese, PisaPass (Vincitore nella categoria “Progetti di rilevanza sociale e ambientale”)premiato da Rolando Imbrò, Direzione Generale Industria di Regione Lombardia, ActValue (Vincitore nella categoria “Idee”)premiato da Otello Azzali, Vice President Aton spa.

Nel corso della cerimonia sono state anche assegnate due menzioni speciali. La prima, assegnata al miglior progetto realizzato nella Provincia di Varese, a SLIMPA-KONE. La seconda, assegnata dai partecipanti presenti all’evento, all'Azienda Speciale Multiservizi di Venaria Reale.

La cerimonia di premiazione è stata animata dalla presenza dei rappresentanti di tutti i laboratori Rfid coinvolti nel Comitato Scientifico, dai vincitori dell’edizione 2008 e dei più alti vertici delle istituzioni che sostengono il Lab#ID e che hanno contribuito, insieme ai due Platinum Sponsor ASSOCAAF e ATON SpA, alla realizzazione di questo evento e che si sono avvicendati nella consegna dei diversi premi: Bruno Amoroso, Presidente della Camera di Commercio di Varese; Michele Graglia, Presidente dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese; Ferruccio Ceccarelli, Direttore Ricerca e Innovazione della Regione Lombardia; Andrea Taroni, Rettore dell’Università Carlo Cattaneo - LIUC, affiancati da Otello Azzali, Vice President Aton SpA e da Tullio Pietrosanti di Gruppo TIA - Assoknowledge.

 
IL CEDITES E' A CACCIA DI UN REDATTORE PER DUE NUOVI PORTALI

MILANO, 6 GIUGNO 2009 – Da qualche mese stiamo lavorando per sviluppare il nostro portafoglio di prodotti editoriali online. Due nuovi portali d'informazione business to business sono ormai ai nastri di partenza e abbiamo bisogno di potenziare la nostra redazione.

Cerchiamo un redattore/redattrice brillante e veloce, che conosca la tecnologia e abbia voglia di iniziare insieme a noi una nuova avventura destinata a portare lontano. Il candidato ideale parla un'ottimo inglese, ha già avuto esperienze di redazione di articoli nell'ambito della scienza e della tecnologia, sa essere autonomo, risiede a Milano, è laureato e ha più di 25 anni. Il suo compito sarà alimentare con articoli e news originali due portali d'informazione verticali di taglio tecnologico.

Offriamo per iniziare un inserimento part-time orizzontale in un team giovane, internazionale e motivato, con un contratto a progetto. Ma ci aspettiamo di poter estendere la collaborazione a un tempo pieno nel giro di qualche mese. La retribuzione sarà discussa in sede di colloquio, in base alle caratteristiche del candidato. La sede di lavoro è Milano.

Se credi di avere le carte in regola e trovi la proposta interessante, mandaci il tuo curriculum con una breve presentazione all'indirizzo info [at] cedites.org.

Ti risponderemo presto.

 
2009: RITORNA L'RFID ITALIA AWARD, L'OSCAR ITALIANO PER I MIGLIORI PROGETTI REALIZZATI CON LE TECNOLOGIE RFID

DOPO IL SUCCESSO DELLA PRIMA EDIZIONE, IL PREMIO DEL CEDITES SI ARRICCHISCE DI NUOVI PARTNER ACCADEMICI. LA PREMIAZIONE IL 10 GIUGNO A VILLE PONTI - VARESE, IN UN EVENTO OSPITATO DAL LAB#ID DELL'UNIVERSITA' CARLO CATTANEO - LIUC.

MILANO, 23 FEBBRAIO 2009 – Il Cedites – Centro Studi per la Divulgazione della Tecnologia e della Scienza, annuncia l’apertura ufficiale delle candidature all’Rfid Italia Award 2009, il premio nazionale destinato alle imprese e alle Pubbliche Amministrazioni che hanno saputo usare le tecnologie a radiofrequenza per migliorare e rendere più efficienti i propri processi.

Giunto alla seconda edizione sulla scorta del successo riscontrato l’anno scorso (più di 50 candidature, 6 premi consegnati, oltre 200 partecipanti alla Cerimonia di Premiazione), l’Rfid Italia Award 2009 può contare quest’anno su un Comitato Scientifico ancora più ricco, composto dai laboratori Rfid italiani più attivi e prestigiosi. Presieduto da Luca Mari, Direttore del Lab#Id e Professore straordinario nel settore di Misure elettriche ed elettroniche presso la Facoltà di ingegneria dell'Università Carlo Catteneo – LIUC, il Comitato Scientifico comprende i rappresentanti dell’Rfid Solution Center - Politecnico di Milano, del Rfid Lab - Università La Sapienza, dell’Rfid Lab - Università di Parma, del Laboratorio Rfid - Università di Messina, del Laboratorio Rfid del Joint Research Center di Ispra della Commissione Europea e, da quest’anno, anche del LEML, Università del Salento.

L’Rfid Italia Award 2009 è completamente gratuito e aperto alla candidatura delle aziende italiane private e pubbliche e alle associazioni che hanno realizzato progetti applicativi utilizzando sistemi Rfid all’interno della loro organizzazione e sul territorio italiano. è organizzato in quattro categorie (Progetti aziendali interni, Progetti di filiera, Progetti di rilevanza sociale e ambientale, Idee) e prevede anche una menzione speciale per il miglior progetto realizzato nella provincia di Varese.

Il termine per la presentazione delle candidature è il 15 aprile 2009. La premiazione avverrà invece nel corso di un convegno di livello internazionale che si terrà il 10 giugno 2009, a Varese, presso il centro congressi Ville Ponti - piazza Litta 2.

Maggior informazioni qui: award.rfiditalia.com

 
TOOLAZYTODOIT.COM, UN NUOVO SITO WEB PER TROVARE (E CONDIVIDERE) IDEE CREATIVE E INNOVAZIONE

10 gennaio 2009 – MILANO – Il Cedites, Centro Studi per la Divulgazione della Tecnologia e della Scienza, ha inaugurato oggi TOOLAZYTODOIT.COM, un nuovo sito web globale che ha l’obiettivo di promuovere la libera condivisione delle idee imprenditoriali e dell’innovazione.

Too Lazy To Do It, realizzato interamente in lingua inglese, propone con cadenza quotidiana idee creative originali per avviare nuove iniziative imprenditoriali di qualunque dimensione, e idee già applicate che possono essere replicate altrove con successo. Il sito pubblica inoltre una selezione di spunti di discussione (Talking Points) e risorse indirizzati a promuovere l’informazione e il dibattito fra gli imprenditori (e gli aspiranti tali) di ogni paese.

"Le idee sono il cuore pulsante della nostra società e alla base di ogni economia sana. Tuttavia, ogni idea – non importa se piccola o grande, facile da realizzare o complessa – ha bisogno di essere discussa e analizzata da più persone al fine di maturare e poter essere applicata con successo", ha detto Paolo C. Conti, CEO e fondatore del Cedites. "Inoltre, salvo poche eccezioni, gran parte delle idee di business possono essere replicate più volte e generare valore in posti diversi senza perdere per questo la propria efficacia. Se qualcuno ha realizzato un’idea a Nuova Delhi, probabilmente qualcun altro può fare altrettanto a Roma, Pechino o San Francisco rendendola (perché no) anche migliore".

“Lo spirito di Too Lazy To Do It è fortemente rivolto alla collaborazione. Ogni utente del sito può partecipare liberamente al progetto pubblicando nuove idee. Too Lazy To Do It non propone alcun reddito a fronte delle idee pubblicate, ma i sistemi di rating e social networking integrati nel sito permettono agli autori delle idee di incrementare la propria autorevolezza, generando per loro nuove opportunità di entrare in contatto con imprenditori, venture capital e altre persone interessate a creare nuove attività in tutto il mondo.

 
PUBBLICATO IL PRIMO RAPPORTO SULLA TRACCIABILITA' ALIMENTARE IN ITALIA

MILANO, 29 aprile 2008 – ATON S.p.A., azienda leader nel Mobile & Wireless Computing professionale, e il Cedites, Centro Studi per la Divulgazione della Tecnologia e della Scienza presentano oggi i risultati del ‘Primo Rapporto sulla Tracciabilità Alimentare in Italia’ che analizza stato di adozione, opportunità, committment e resistenze verso i sistemi di tracciabilità nel nostro paese. Lo studio, primo nel suo genere, dimostra che la tracciabilità può avere un ruolo chiave nella promozione del Made in Italy, ma anche che la filiera alimentare italiana non sfrutta al meglio questa opportunità, limitandosi per lo più ad applicare le norme “al ribasso” istituite dall’Unione Europea.

Lo studio, realizzato dal Cedites intervistando esponenti significativi del mondo istituzionale, comunitario, imprenditoriale e dei consumatori, rileva che la normativa comunitaria (regolamento Ce n. 178/2002) in materia di tracciabilità alimentare è largamente applicata in Italia e si concentra sulla tracciabilità evoluta, ovvero quell’insieme di tecniche e processi di relazione e controllo lasciati dal legislatore al libero arbitrio dei singoli operatori, oggi ancora poco applicati.

Dal rapporto emerge, infatti, che sebbene tutti gli stakeholder avvertono la tracciabilità alimentare come un elemento di valore, tuttavia tendono ancora a considerarla come un obbligo che deve essere ottemperato; fra i diversi soggetti analizzati, si rileva però una maggiore predisposizione e adozione dei sistemi evoluti all’interno della Grande Distribuzione Organizzata – che per carattere strutturale è maggiormente motivata a promuovere progetti di tracciabilità avanzata – del comparto dei trasportatori – intrinsecamente portato all’acquisizione di tecnologie per il monitoraggio delle merci – e dei fornitori di tecnologia che mettono già a disposizione tecnologie per l’applicabilità della tracciabilità quali in primis l’RFId e a seguire Gps, Gprs, Umts e in prospettiva futura Wi-Fi .

L’indagine mette in evidenza inoltre come l’adozione di sistemi di tracciabilità evoluta possa rappresentare la risorsa per eccellenza per consentire alle piccole e medie aziende, di cui è costituito principalmente il tessuto imprenditoriale italiano, di garantire l’italianità dei propri prodotti e accrescere di conseguenza la propria competitività su un mercato fortemente concorrenziale, incentivando al contempo la domanda dei consumatori. Le PMI sono oggi propense all’acquisizione dell’infrastruttura informatica minima per rispondere positivamente al regolamento comunitario, ma ancora refrattarie all’adozione di sistemi di tracciabilità evoluta oggi già disponibili a causa dell’incapacità di intravedere i ritorni di investimento in tempi brevi e dell’introduzione di regole rigide in contraddizione con la loro natura flessibile.

“La collaborazione con il Cedites per la realizzazione di questo progetto si è rivelata preziosa in quanto, grazie all’esperienza e competenze del centro, è stato possibile fornire una fotografia del mercato italiano nuova e assolutamente attuale” spiega Giorgio De Nardi, Presidente Aton SpA. “In questo contesto il ruolo della tecnologia è fondamentale al fine di supportare il percorso di adozione e diffusione dei sistemi di tracciabilità alimentare evoluta e le nostre soluzioni sono già in grado di aiutare le aziende a raggiungere questo obiettivo”.

“Le attuali leggi sulla tracciabilità alimentare sono state concepite più di un decennio fa e risentono quindi di un’intrinseca timidezza”, sostiene il Presidente del Cedites Paolo C. Conti. “Il contesto di oggi, riferito alla relazione dei cittadini con la privacy e alle nuove opportunità che la tecnologia ci mette a disposizione, suggerisce l’opportunità di una profonda rivisitazione di tali norme: un atto dovuto per consentire a tutti di beneficiare anche nel comparto alimentare delle opportunità della tracciabilità evoluta”.

Il rapporto dimostra infine che la spinta maggiore all’adozione della tracciabilità evoluta non verrà dalle aziende della filiera, molte delle quali sono per vari motivi in parte refrattarie a questo sviluppo. Saranno invece i consumatori e le istituzioni, italiane ed europee, a generare in futuro la spinta che porterà la filiera a procedere verso una tracciabilità di nuova concezione.

 
ASSEGNATI A CASTELLANZA GLI RFID ITALIA AWARD 2008

CASTELLANZA, 10 Aprile 2008 - Si è tenuta oggi, all’Università Carlo Cattaneo – LIUC, la cerimonia di premiazione del primo RFId ITALIA AWARD 2008, il premio per i migliori progetti RFId italiani nato dalla collaborazione tra il Lab#ID dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC e Cedites, Centro Studi per la Divulgazione della Tecnologia e della Scienza, per promuovere la diffusione e la conoscenza delle applicazioni RFId, evidenziando il loro contributo nella creazione di valore per le aziende. La consegna delle targhe e delle menzioni ai vincitori delle diverse categorie ha avuto luogo all’interno del convegno “La convergenza Università – Impresa sui sistemi RFId, dalla ricerca alle applicazioni” che ha fatto il punto della ricerca e delle applicazioni RFId in Italia con la voce dei centri di ricerca e delle aziende. Il convegno è stato organizzato dal Lab#ID dell’Università Carlo Cattaneo - LIUC, Camera di Commercio di Varese, Unione degli Industriali della Provincia di Varese, in collaborazione con Regione Lombardia e con il sostegno di Cariparma, i cui rappresentanti hanno premiato i vincitori delle diverse categorie in gara.

Le oltre 40 candidature pervenute, relative a progetti RFId realizzati da aziende private e pubbliche in tutta Italia in contesti estremamente eterogenei, sono state valutate dal Comitato Scientifico formato dai rappresentanti dei principali laboratori universitari italiani attivi nell’RFId, dal CCR di Ispra e dal Cedites.
Il Cedites è un’organizzazione senza fini di lucro fondata nel gennaio del 2006. Il suo scopo è favorire una diffusione trasversale della conoscenza scientifico – tecnologica fra tutti i membri della società: dai cittadini alle imprese, dalle istituzioni agli enti di ricerca.
Il Comitato Scientifico, presieduto dal Prof. Luca Mari, Direttore del Lab#ID dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC, ha selezionato una short list di 12 progetti (tre per ciascuna delle categorie previste) che sono stati presentati al pubblico, raggruppati per categoria, utilizzando filmati appositamente realizzati presso le aziende finaliste. Al termine della proiezione sono stati infine comunicati e premiati i progetti vincitori.

I vincitori dell’RFID ITALIA AWARD 2008
AMSA e Ismett (ex aequo)
Vincitori nella categoria “Progetti aziendali interni”
premiati dal Presidente della Camera di Commercio di Varese, Bruno Amoroso
Landi Renzo S.p.A
Vincitore nella categoria “Progetti di filiera”
premiato da Presidente dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, Michele Graglia

Comune di Laveno Mombello e Ente Parco naturale delle Prealpi Giulie (ex aequo)
Vincitori nella categoria “Progetti di rilevanza sociale e ambientale”
premiati da Umberto Imbrò, Direzione industria PMI e Cooperazione Regione Lombardia
Trigo S.r.l.
Vincitore nella categoria Idee
premiato dal Capo Regione Nord Ovest Cariparma, Giampiero Bottero
SEA spa Esercizi Aeroportuali
Menzione per il migliore progetto realizzato nella provincia di Varese
consegnata dal Direttore del Lab#ID Università Carlo Cattaneo – LIUC, Luca Mari

FONDAZIONE IRCCS ISTITUTO DEI TUMORI DI MILANO
Menzione per il progetto più votato dal pubblico in sala
consegnata da Paolo C. Conti, Presidente Cedites

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